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La soprano Emily Rocha è vincitrice del secondo premio del Centre Stage Competition della Canadian Opera Company e membro dell’Ensemble Studio del COC. Nella primavera del 2027, vi interpreterà Adina (L’elisir d’amore). La sua stagione 2025/26 comprende anche il ruolo della Contessa Ceprano (Rigoletto) e le coperture per Gilda, Juliette (Romeo e Giulietta), Euridice (Orfeo ed Euridice) e Sophie (Werther). Nell’estate del 2025, si unirà al National Ballet of Canada come soprano solista in Anna Karenina, interpreterà Laurie Moss (The Tender Land) con la Toronto City Opera e il ruolo del titolo in The Merry Widow con l’Highlands Opera Studio. Nella stagione precedente, ha debuttato sul palco principale del COC nel ruolo di Kate Pinkerton (Madama Butterfly). Tra le sue recenti apparizioni in concerto figurano la Sinfonia n. 2 «Resurrezione» di Mahler, Carmina Burana di Orff e i Rückert-Lieder di Mahler con l’Orchestra Sinfonica dell’Università di Toronto, in qualità di vincitrice del Concorso di concerto. Vocal Fellow al Tanglewood Music Center nel 2024, si è laureata all’Università di Toronto (Honours BMus, MMus in opera).
Il soprano sudcoreano Seonwoo Lee, con base a Monaco di Baviera, è acclamato per la sua arte: Opera Canada ne elogia il «controllo fenomenale» e Opera News lo descrive come «un soprano lirico di straordinaria concentrazione e chiarezza».
Diplomata di recente all’Opernstudio della Bayerische Staatsoper, vi ha interpretato tra l’altro Oscar in Un ballo in maschera, Frasquita in Carmen, Papagena in Die Zauberflöte, Amanda in Le Grand Macabre, il ruolo del titolo in Matsukaze, la Grande Sacerdotessa in Aida e la Prima Fanciulla-fiore in Parsifal. Nel corso della stagione 2025/26, torna alla Bayerische Staatsoper come Minette in The English Cat di Henze e crea il ruolo del Primo Cortigiano nella prima mondiale di Of One Blood di Brett Dean. Debutta inoltre nel ruolo di Gilda in Rigoletto al Royal Danish Opera.
Ha conseguito un Artist Diploma al Royal College of Music, un master alla Juilliard School e una laurea triennale presso l’Università Nazionale di Seul.
Arina Verevkina, 25 anni, è un soprano lirico di coloratura originario della Repubblica dell’Altaj in Siberia, Russia. Nel 2022 si diploma all’Academic Music College del Conservatorio di Mosca nella classe di Anastasia Bakastova. Attualmente prosegue il quarto anno al Conservatorio Statale Čajkovskij di Mosca nella classe della professoressa Ekaterina Skusnichenko.
Arina è vincitrice di diversi concorsi vocali russi e internazionali, in particolare in Finlandia, Belgio, Svezia e Francia. Nel 2024 partecipa a una masterclass diretta da Teodor Currentzis e interpreta il ruolo di Lesovichka nell’opera Rusalka di A. Dvořák sotto la direzione di Dmitri Jurowski. Nell’aprile 2025 si esibisce con il coro MusicAeterna e, più tardi nello stesso anno, entra nell’Accademia Rossiniana “Alberto Zedda” per partecipare alla produzione di Il viaggio a Reims al Rossini Opera Festival.
Il soprano francese Fanny Soyer si forma alla Maîtrise de Paris e al Département Supérieur pour Jeunes Chanteurs, prima di proseguire gli studi a Berlino e poi all’Opera Academy di Copenaghen, dove consegue un master con lode.
Vincitrice di diversi concorsi, riceve il 2° Premio Femminile al Concorso di canto di Canari (2024), nonché il Premio del Pubblico al Concorso di Montréal (2025).
Entra quindi nello Young Artist Program dell’Opera Nazionale Danese, dove interpreta in particolare Frasquita (Carmen), Papagena (Il flauto magico) ed Echo, e partecipa alla produzione Don Giovanni’s Inferno di Simon Steen-Andersen.
Accademista dell’Opéra-Comique per la stagione 2024-2025, interpreta la Seconda Seguace in Médée. Tra i suoi prossimi impegni figurano Lyra in The Thirteenth Child di Poul Ruders a Odense e Frasquita al Théâtre du Capitole di Tolosa.
Il soprano britannico Josephine Shaw studia al Royal College of Music di Londra come Frederick and Phyllis Treby Scholar, con Veronica Veysey Campbell e Caroline Dowdle.
Tra i suoi ruoli figurano Galatea in Acis and Galatea di Händel, Julie Jordan in Carousel con il National Youth Music Theatre, la Rana in La piccola volpe astuta di Janáček al Royal College of Music, oltre ad Adina (L’elisir d’amore) e Aldimira in (Erismena) nelle produzioni d’opera del RCM.
Nel 2024 è giovane artista all’Academy Ravel di Saint-Jean-de-Luz e, nel 2025, effettua una tournée in Italia come soprano solista con l’ensemble barocco del Royal College of Music. È apparsa in particolare in masterclass con Dame Sarah Connolly, Barbara Hannigan e Patricia Petibon.
È inoltre ospite su BBC Click e BBC Radio London. Molto impegnata nella mediazione musicale, sviluppa una presenza attiva sui social media e collabora con istituzioni quali Decca Classics, l’Aurora Orchestra e l’Academy of St Martin in the Fields.
La soprano lettone Estere Katrīna Pogiņa svolge una carriera artistica tra opera e musica da camera. Attualmente studia al Conservatorio Nazionale Superiore di Musica e Danza di Parigi.
Tra i suoi recenti riconoscimenti figurano il Terzo Premio del 5º Concorso Internazionale di Canto Jāzeps Vītols e la sua partecipazione alla XXIV Santander Music Academy, dove ha seguito masterclass con Bernarda Fink e si è esibita al Festival Palace of Cantabria.
Si esibisce regolarmente in musica da camera in luoghi come l’Opéra de Compiègne, il Petit Palais, Arcal Lyrique e la Salle Cortot a Parigi.
In ambito operistico, ha interpretato la Prima Dama ne Le nozze di Figaro di Mozart in una coproduzione della Philharmonie de Paris diretta da Paul Daniel e messa in scena da Mariame Clément, oltre a Venere in Orfeo all’inferno di Offenbach.
Originaria di Tbilisi, la soprano georgiana Ana Oniani inizia il suo percorso musicale con studi di direzione prima di dedicarsi al canto. Si è diplomata in canto presso il Conservatorio di Stato Vano Sarajishvili di Tbilisi (2020–2024).
Ancora studentessa, ha interpretato diversi grandi ruoli del repertorio lirico, tra cui Mimì (La Bohème), Pamina (Il flauto magico) e la Contessa (Le nozze di Figaro). La sua interpretazione di Violetta in La Traviata le ha valso un primo riconoscimento internazionale.
Si è poi esibita su diverse scene internazionali, tra cui l’Opera e Balletto di Tbilisi, la Royal Opera House di Mascate al fianco di Plácido Domingo, e con la Ningbo Symphony Orchestra in Cina. Ha anche cantato Clotilde ( Norma) e Fiordiligi (Così fan tutte).
In concerto, ha interpretato in particolare la Sinfonia n. 9 di Beethoven e il Requiem di Poulenc. Nel 2025, entrerà a far parte dell’Académie de l’Opéra national de Paris.
Il soprano cinese Huiying Chen sta attualmente conseguendo un Artist Diploma al Royal College of Music di Londra. In precedenza ha ottenuto un Professional Studies Certificate e un Master alla Manhattan School of Music.
Nel 2024 vince l’Orff Award al concorso vocale Orpheus e diventa vincitrice del Metropolitan Opera Laffont Competition (distretto della Carolina del Nord).
Il suo repertorio lirico comprende in particolare i ruoli di Zerlina (Don Giovanni), Sandrina (La finta giardiniera), Antonia (Les Contes d’Hoffmann), Aurore (Le Portrait de Manon) ed Elvira (L’italiana in Algeri).
Hera Hyesang Park, soprano sudcoreana dalla carriera folgorante, ha studiato prima alla Seoul National University prima di proseguire la sua formazione alla Juilliard School di New York, dove si è diplomata nel 2015. Nello stesso anno, ha vinto il secondo premio del prestigioso concorso Operalia. Selezionata per il Lindemann Young Artist Development Program del Metropolitan Opera, ha debuttato nel 2017 in Rusalka di Dvořák, prima di interpretare, tra gli altri, Barbarina (Le Nozze di Figaro), la Fata Rugiada (Hansel and Gretel), Amore (Orfeo ed Euridice), Pamina (Die Zauberflöte) e Nannetta (Falstaff).
Parallelamente, ha fatto il suo debutto alla Bavarian State Opera durante la stagione 2017–2018, confermando il suo posto tra le giovani voci emergenti della scena lirica internazionale.
Nel 2020, Hera Hyesang Park si unisce alla prestigiosa etichetta Deutsche Grammophon, aprendo un nuovo capitolo della sua carriera tra eleganza, virtuosismo e risonanza mondiale.
La soprano di Monaco Anna-Lena Elbert vanta una vivace carriera internazionale che spazia dal repertorio rinascimentale a quello contemporaneo. Si è esibita con la Munich Symphony Orchestra, la Konzerthausorchester Berlin, la Hofkapelle Stuttgart, la Budapest Festival Orchestra e altre. Appassionata sostenitrice della musica nuova, collabora strettamente con Gordon Kampe, Jan Müller-Wieland e Konstantia Gourzi, creando ruoli di spicco alla Bayerische Staatsoper e al Festival di Salisburgo. Tra i momenti salienti figurano Zerbinetta (Ariadne auf Naxos) con Iván Fischer e la Budapest Festival Orchestra, e Mysteries of the Macabre di Ligeti in importanti festival europei. Dedita anche alla musica antica, è una frequente interprete di Bach e Händel, esibendosi ai Bachfest di Lipsia e Sciaffusa, e registra le cantate di Johann Ludwig Bach con Johanna Soller. Nel 2025/26 debutta come Osira in Zanaida di J. C. Bach e nell’Oratorio di Natale di Bach con Jonathan Cohen.