Pubblicato il 19 Luglio 2026

Incontro con Mireille Fulpius: quando la scultura dialoga con la montagna

Firmata Mireille Fulpius, un’opera tutta in trasparenza proietta la sua silhouette gracile sull’Esplanade des Combins. Incontro con un’artista ginevrina che invita il silenzio, lo spazio e lo sguardo dello spettatore al cuore delle sue creazioni.

« Bastano poche linee e molto vuoto per far nascere un’opera che ognuno completerà con il proprio sguardo. »
Mireille Fulpius

Mireille Fulpius, Bons baisers d’Islande « Colonne 2026 » ©DR

Qual è la genesi di questa prima collaborazione con il Festival?

È avvenuto tramite Myriam Bongard, che esponeva alcune delle mie opere nella sua galleria effimera a Verbier, lo scorso inverno. Come indica il suo nome: « Bons baisers d’Islande – Colonne », questa è nata dalla mia fascinazione per le colonne di basalto di questo Paese. Scoprendo il suo nuovo luogo d’ancoraggio, ho trovato che dialogasse naturalmente con le montagne circostanti.

Ci illumini sul suo processo creativo.

Il mio lavoro si nutre della ripetizione di forme molto semplici. Nel caso che ci riguarda, in fondo non sono che linee, tubi metallici che suggeriscono un volume senza mai rinchiuderlo. Il vuoto è parte integrante dell’opera. Con pochissima materia, cerco di creare un’immagine che ognuno può fare propria e abitare con il proprio sguardo, un’immagine che, per effetto cinetico, può sembrare in movimento. Anche le ombre proiettate svolgono un ruolo essenziale, prolungando l’opera sul suolo.

Lei che ha lavorato a lungo il legno, cosa le ispira il metallo?

Se il legno mi ha accompagnata fin dalle Belle Arti e resta il materiale delle mie installazioni in piena natura, il metallo, invece, mi offre una libertà straordinaria. Posso tagliare, risaldare, modificare, ingrandire, insomma, svolgere un lavoro molto più evolutivo. Questa flessibilità corrisponde perfettamente al mio modo di costruire le mie opere.

Intervista raccolta da Marie-Madeleine Gabioud

TALKS: Dalla scena al paesaggio, la cultura a Verbier.

17:00 | Forum, Pavillon des Combins

Incontro con Mireille Fulpius e il Verbier 3-D Sculpture Park

Moderatore: Paul Goodwin

Ingresso libero


 

Il Verbier Festival desidera esprimere la sua profonda gratitudine ai suoi mecenati, sponsor, partner e alle istituzioni pubbliche per il loro sostegno e i loro generosi contributi.

MECENATI

 

MECENATE D’ECCEZIONE

con il generoso sostegno di Aline Foriel-Destezet

 

MECENATE PRINCIPALEE

 

CHAIRMAN’S CIRCLE

Peter Brabeck-Letmathe
Aline Foriel-Destezet
Thierry Gadou
Francis e Marie-France Minkoff
Pâris e Catherine Mouratoglou
François e Caroline Reyl
Chrystèle e Julien Schoenlaub
Hansjörg Wyss

 

CERCLE DES GRANDS MECENATI

eren groupe
Gregory Finger
Susanne e Bruno Klohe
Suzie e Bruce Kovner
François e Caroline Reyl
Natalia e Torbjörn Törnqvist
VusionGroup
Anonimi (2)
logo fondation philanthropique famille sandoz
logo Karel Komárek Family Foundation
Wyss Charitable Endowment Anonimo

 

MAESTRO’S CIRCLE

Ronald Asmar e Romain Jordan Kasia e Evrard Bordier Nicolas Gonet e Caroline de Senger
Christian e Coraline Fringhian Rick e Melissa Johnson

 

CERCLE DES MECENATI

Guy e Françoise Demole Eduard Wulfson Anonimo
Edwin Caplin Foundation
Sig. Chrétien Risley, Trustee
Fondation Ystale

 

CIRCOLO SCOPERTA

Carolina Brabeck-Letmathe
Patrick e Valentine Firmenich
Anonimi
Thomas du Plessis
Caroline e Walter Gubert
Charles e Marie-Claude Firmenich
HIMS Academy, Germany
...
Fondation Irène Dénéréaz Rita Zimmermann Musik-Stiftung Anonimo (1)

 

SPONSORS
PRINCIPALE

PREMIUMS


Gunvor

SICPA

 

ASSOCIATI

 

Bahrain Titanium
Logo ICI
Raiffeisen Televerbier Winton Logo

Winton Logo

 

SCOPERTE

 

SOSTEGNI PUBBLICI

Commune de Val de Bagnes
Verbier Loterie Romande
Commune de Val de Bagnes
Verbier

 

PARTNER DI VF STUDIO

Archives de l'état du Valais Médiathèque du Valais

 

MEDIA

Le Figaro
Le Nouvelliste medici.tv
Radio Classique Radio Télévision Suisse the New York Times

 

PARTNER

Amorim Fine Violins Gebr Bachmann
bikeslab logo
logo La Madeleine logo La Semeuse