Schola de Sion
coro di voci bianche
Fondata nel 1930, la Schola dei Petits Chanteurs di Notre-Dame de Valère è stata inizialmente un coro composto esclusivamente da voci maschili. Con la creazione di un coro femminile nel settembre 2003, accoglie ormai tra le sue fila tutti i giovani interessati all’arte corale.
La Schola de Sion si ispira alla tradizione delle antiche cappelle musicali legate, fin dall’alto Medioevo, a una cattedrale, un’abbazia o persino a una semplice chiesa cittadina. Queste cappelle erano in realtà scholae che, attraverso una formazione musicale di qualità, offrivano un’educazione completa a bambini di ogni provenienza.
La Schola persegue un obiettivo analogo proponendo, sotto l’impulso del suo direttore Marc Bochud, ai suoi cantori un insegnamento musicale in piccoli gruppi, incentrato principalmente sul solfeggio, sul lavoro vocale e sulla lettura musicale. Questo paziente lavoro di formazione si fonda, durante tutto l’anno, su un’intensa attività di animazione liturgica, soprattutto nella Parrocchia del Sacro Cuore, a Sion, e culmina nell’animazione di tutte le celebrazioni della Settimana santa. Diversi concerti a cappella o con orchestra costituiscono inoltre una parte importante delle attività della Schola de Sion.
L’elevato numero di esibizioni (più di una trentina all’anno) permette ai cantori di familiarizzare con un repertorio musicale ricco e diversificato, basato principalmente sulla musica sacra: se il canto gregoriano, Victoria, Palestrina, Lassus, Bach, Haydn o Mozart figurano regolarmente nei programmi delle diverse formazioni corali della Schola, quest’ultima tiene a includervi numerosi compositori contemporanei, in particolare svizzeri come Carlo Boller, Heinrich Sutermeister, Caroline Charrière, Pierre Mamie, Pierre Chatton, François-Xavier Delacoste, ecc.
Oltre alle sue attività corali ordinarie, la Schola intrattiene frequenti contatti con altre formazioni simili. Grazie all’accoglienza regolare di cori provenienti da Basilea, Friburgo, Soletta, Lione, Montréal, Québec, San Pietroburgo, e grazie anche a numerosi viaggi (Francia, Italia, Spagna, Grecia, Israele, Belgio, Russia), tutte le cantanti e tutti i cantori della Schola beneficiano di un’esperienza umana profondamente originale che riunisce tutti i membri della Schola, dai più giovani ai più anziani, attorno a un ideale comune.