YING FANG
soprano
Il soprano cinese Ying Fang è stata salutata come «indispensabile al Met in Mozart» (The New York Times) e per «una voce capace di fermare il tempo, pura, ricca, aperta e di un’espressività consumata» (Financial Times).
Nel corso della stagione 2025-2026, Ying Fang debutta alla Houston Grand Opera per la prima americana della messa in scena di Robert Wilson dell’arrangiamento di Mozart del celebre Messiah di Händel, sotto la direzione di Patrick Summers, e interpreta Ilia in Idomeneo alla Wiener Staatsoper. Negli Stati Uniti, si unisce alla San Francisco Symphony e a Manfred Honeck per il Requiem di Mozart, al fianco del mezzosoprano Sasha Cooke, e si esibisce con l’Orchestra di Philadelphia e Nézet-Séguin nella Sinfonia n. 2 di Mahler, sia a Philadelphia che alla Carnegie Hall. Registra inoltre la Sinfonia n. 2 di Mahler con la Pittsburgh Symphony Orchestra sotto la direzione del maestro Honeck, e si unisce alla Manchester Camerata e a Gábor Takács-Nagy per un concerto interamente dedicato a Mozart, che sarà registrato e pubblicato da Chandos Records, primo volume di una serie di quattro dischi dedicati al compositore. Tra gli altri impegni recenti figurano la Sinfonia n. 8 di Mahler con i Wiener Philharmoniker e Andris Nelsons, nonché il ritorno al Festival d’Aix-en-Provence nel ruolo di Pamina, per la produzione di Die Zauberflöte firmata da Clément Cogitore e diretta da Leonardo García-Alarcón. Durante l’estate, torna al Festival di Baden-Baden, dove si unisce a Yannick Nézet-Séguin per le esecuzioni della Messa in do minore e del Requiem di Mozart, registrate per Deutsche Grammophon. Si esibisce inoltre al Verbier Festival nella Messa in si minore di Bach e debutta nel ruolo di Lauretta in Gianni Schicchi, accanto a Bryn Terfel nel ruolo del titolo. Al Festival di Salisburgo, si unisce a Riccardo Muti per la Messa n. 3 in fa minore di Bruckner.
Nella stagione precedente, Ying Fang ha fatto il suo atteso debutto alla Royal Opera House Covent Garden nel ruolo di Susanna ne Le nozze di Figaro, con la regia di Sir David McVicar, prima di tornare alla Lyric Opera of Chicago per lo stesso ruolo. Ha debuttato alla Bayerische Staatsoper come Pamina in Die Zauberflöte e ha esordito nel ruolo di Marzelline in Fidelio al Metropolitan Opera, accanto a Lise Davidsen e sotto la direzione di Susanna Mälkki, in una recita trasmessa nella serie The Met Live in HD. Ha inoltre interpretato Ilia in Idomeneo per il suo debutto alla San Francisco Opera. In ambito concertistico, ha collaborato con la Sydney Symphony e Sir Donald Runnicles per la Sinfonia n. 4 di Mahler e i Lieder di Richard Strauss, con la Boston Symphony Orchestra e Andris Nelsons nel ruolo della Mater Gloriosa per l’Ottava Sinfonia di Mahler, con l’Orchestre Métropolitain de Montréal e Yannick Nézet-Séguin per la sua prima Nona di Beethoven, e con l’Orchestra of St. Luke’s e Raphaël Pichon alla Carnegie Hall per un programma dedicato a Schubert, Schumann e Weber. Ha effettuato una tournée con l’Ensemble Pygmalion e il maestro Pichon, presentando la Passione secondo Giovanni di Bach in sale quali la Scala, Notre-Dame de Paris, il Konzerthaus di Vienna, il Concertgebouw di Amsterdam e l’Elbphilharmonie di Amburgo. Ha inoltre partecipato a una tournée con la NHK Symphony Orchestra e Fabio Luisi, eseguendo la Sinfonia n. 4 di Mahler al Concertgebouw, al Konzerthaus di Vienna, al Kulturpalast di Dresda e alla Queen Elizabeth Hall di Anversa.
Nel corso della stagione 2023-2024, Ying Fang è tornata all’Opéra national de Paris nel ruolo di Zerlina in Don Giovanni, sotto la direzione di Antonello Manacorda, alla Dutch National Opera nei ruoli di Poppea in Agrippina e di Pamina in Die Zauberflöte, sotto la direzione di Riccardo Minasi, al Metropolitan Opera per il suo debutto nel ruolo di Euridice in Orfeo ed Euridice, e alla Santa Fe Opera per il suo debutto nel ruolo di Sophie in Der Rosenkavalier. In concerto, ha ritrovato il direttore Raphaël Pichon per la Messa in do minore di Mozart in occasione del suo debutto con la Münchner Philharmoniker, ha collaborato con la Noord Nederlands Orkest per Ein deutsches Requiem, con la Chicago Symphony Orchestra per la Quarta Sinfonia di Mahler sotto la direzione di Susanna Mälkki, e ha interpretato Carmina Burana con la St. Louis Symphony, sotto la bacchetta di Stéphane Denève, e con l’Orchestra of St. Luke’s alla Carnegie Hall.
Le stagioni precedenti di Ying Fang hanno incluso collaborazioni con i direttori James Levine, Yannick Nézet-Séguin, Sir Simon Rattle, Sir Andrew Davis, Andris Nelsons, Gustavo Dudamel, Raphaël Pichon, Carlo Rizzi, Alan Gilbert, James Gaffigan, Gianandrea Noseda, Emmanuelle Haïm, Nathalie Stutzmann, Manfred Honeck, Philippe Jordan, Robin Ticciati e Sir Donald Runnicles. Si è esibita alla Wiener Staatsoper, al Metropolitan Opera, all’Opéra national de Paris, alla Lyric Opera of Chicago, alla Santa Fe Opera, all’Opernhaus di Zurigo, all’Opéra de Lille, alla Dutch National Opera, alla Vancouver Opera, all’Opera Philadelphia e alla Washington National Opera, in opere varie quali Die Zauberflöte (Pamina), Le nozze di Figaro (Susanna), L’elisir d’amore (Adina), Alcina (Morgana), Il trionfo del Tempo e del Disinganno (Bellezza), Tannhäuser (il Pastore), Falstaff (Nannetta), Giulio Cesare (Cleopatra), Il viaggio a Reims (la Contessa di Folleville), Zaïde (ruolo del titolo), Il naso (la figlia di Madame Podtotchina) e Don Giovanni (Zerlina). I suoi impegni concertistici l’hanno portata a collaborare con la San Francisco Symphony, l’Atlanta Symphony Orchestra, la Pittsburgh Symphony Orchestra, la New York Philharmonic, l’Orchestra di Philadelphia, la New World Symphony, la National Symphony Orchestra, il St. Luke’s Chamber Ensemble e la Music of the Baroque Orchestra, in opere come Ein deutsches Requiem di Brahms, le Sinfonie n. 2 e n. 4 di Mahler, Il Messia di Händel, Der Tag des Gerichts di Telemann, Silete venti di Händel, nonché West Side Story di Bernstein, tra le altre. Ying Fang si è esibita alla Carnegie Hall, al Kennedy Center e all’Alice Tully Hall, oltre che al Verbier Festival, al Festival d’Aix-en-Provence e al Ravinia Festival, e ha tenuto recital alla Park Avenue Armory di New York, nell’ambito di Cal Performances, e alla Dallas Opera.
Originaria di Ningbo, in Cina, Ying Fang ha conseguito il Martin E. Segal Award, l’Hildegard Behrens Foundation Award, il Rose Bampton Award della Sullivan Foundation, l’Opera Index Award e il Primo Premio al Concorso vocale internazionale Gerda Lissner. Nel 2009 è diventata una delle più giovani cantanti a ricevere uno dei riconoscimenti più prestigiosi della Cina, il China Golden Bell Award for Music. È stata definita «il soprano cinese più talentuoso della sua generazione» dal Ningbo Daily. Ying Fang ha conseguito un Master e un Artist Diploma in studi lirici presso la Juilliard School, oltre a una laurea (Bachelor) presso il Conservatorio di musica di Shanghai. È stata membro del Lindemann Young Artist Development Program del Metropolitan Opera.