Johanna Vaude
Johanna Vaude è un’artista multidisciplinare, il cui universo cinematografico e musicale si dispiega come una perpetua ricerca di poesia e innovazione. Le sue opere, spesso definite furiose, poetiche e intense, esplorano i confini mutevoli tra i generi, fondendo il visivo e il sonoro in un’alchimia narrativa unica.
Le sue prime proiezioni in istituzioni culturali e festival di cortometraggi hanno rapidamente attirato l’attenzione del pubblico e della critica, che hanno elogiato la sua audacia, la sua padronanza delle tecniche e la sua arte molto personale (focus sulla sua opera al MK2 Beaubourg, Côté Court de Pantin, Forum des images, Commune Image, Cinémathèque Française, Collège des Bernardins, Festival Silhouette, Cabaret Vert,…)
Il canale Arte dedica un ritratto dell’artista nella sua rivista Court-Circuit. Segue l’edizione del DVD monografico Hybride a cura dell’etichetta Lowave con il supporto del CNC. Questa nozione di ibridazione artistica – una teoria che definisce attraverso i concetti di “Innesto, fusione, ereditarietà”, riflessione sulla relazione tra arte e scienza, pubblicata dalla rivista scientifica Corps (leggi) e studio sugli usi plastici e tecnici dell’immagine, le è valsa una carta bianca per programmazioni d’avanguardia alla Cinémathèque Française (leggi).
Da diversi anni è ospite regolare della trasmissione Blow Up su Arte tv, che le lascia carta bianca per realizzare, sotto forma di montaggio e musica, video in omaggio alla Settima Arte. Tra questi, molti sono stati notati: interviste su France Culture, piattaforma mediatica alla Gaîté Lyrique, proiezione al Ministero delle Finanze e dell’Economia, riportato dal media Nowness come Super-Edit, articoli su Première, Konbini, Télé Star e Les Inrockuptibles (Innamorarsi di Scarlett Johansson in 5 minuti /// Cadavre Exquis).
Riceve il Prix Label Image dai Passeurs de Lumière alla SCAM, consacrandola come “Alchimista dell’immagine”.
Estratti di film di Johanna Vaude sono integrati in due installazioni concettualizzate dall’artista Dominique Gonzalez-Foerster: L’œil sauvage per TH.2058 alla Tate Modern di Londra, e Hypnotic per l’evento Evento a Bordeaux. Il suo video I’m more than a machine fa parte dell’esposizione Electro alla Philharmonie di Parigi, che prosegue al Design Museum di Londra e al Kunstpalast di Düsseldorf.
La piattaforma di streaming medici tv, specializzata in musica classica e jazz, le dà carta bianca per un video musicale in omaggio al mondo della musica e per ricordare l’importanza della cultura: “Art is a garanty of sanity”.
Télérama seleziona Samouraï sulla sua piattaforma, assegnandogli 3 TTT e poi 4 TTTT per esprimere il loro entusiasmo: “Un montaggio frenetico sull’arte del samurai ci trascina nella spirale poetica di un’artista furiosa.”
Altri media esprimono anche la loro esaltazione: Best video Essay 2022 su Sight and Sound per Conforme et Au Cinéma!, Best video Essay 2023 sul British Film Institute per Searching for Incognita e Mind Autopsy.