Musica e letteratura hanno spesso dato vita a grandi capolavori. Questa settimana, in occasione della Giornata mondiale del libro, mettiamo in primo piano i concerti che valorizzano testi e storie straordinarie.
WAGNER
Il crepuscolo degli dei
Ve. 17.07 | 18:30
Il crepuscolo degli dei conclude ventisei anni di lavoro e il ciclo de L’Anello del Nibelungo, una saga monumentale che attinge alla mitologia nordica. Wagner scrive lui stesso il libretto, iniziando dalla fine della Tetralogia e dalla caduta apocalittica del Walhalla. Il Canto finale è senza dubbio uno dei più ambiziosi di tutto il repertorio lirico, mettendo in scena l’immolazione di Brünnhilde. Un ruolo di temibile difficoltà, affidato il 17 luglio al mezzosoprano americano Michelle DeYoung. È, del resto, un repertorio che conosce bene, avendovi brillato in particolare nei ruoli emblematici di Fricka, Sieglinde e Waltraute. Sarà al fianco della Verbier Festival Orchestra sotto la direzione di Esa-Pekka Salonen, che nella seconda parte dirigerà la Turangalîla-Symphonie di Messiaen.
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MOZART
Così fan tutte
Sa. 18.07 | 18:30
Così fan tutte è un’opera buffa in due atti su libretto di Lorenzo Da Ponte, il terzo e ultimo che i due complici scrivono insieme, dopo Le nozze di Figaro e Don Giovanni. A differenza dei primi due, i cui soggetti erano tratti da Beaumarchais e Molière, l’intreccio è questa volta originale, ispirato a una storia viennese realmente accaduta: due ufficiali a Trieste che si erano scambiati le mogli, aneddoto che sarebbe stato suggerito a Mozart dallo stesso imperatore Giuseppe II. Il risultato è una commedia a doppio fondo, in apparenza leggera, ma che disseziona con crudele precisione i meccanismi del desiderio e la fragilità dei giuramenti d’amore. Il 18 luglio, Gábor Takács-Nagy dirige la Verbier Festival Chamber Orchestra in quest’ultima opera della trilogia Da Ponte, dopo il trionfo dei primi due capitoli al Verbier Festival 2022 e 2024. Al suo fianco, un cast da sogno: Johanna e Rebecka Wallroth, sorelle in scena come nella vita, Anna El-Khashem, Giovanni Sala, Konstantin Krimmel (recentemente incoronato miglior cantante agli Opus Klassik) e l’inimitabile Bryn Terfel.
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Il castello di Barbablù
Ve. 24.07 | 18:30
Unica opera di Bartók, Il castello del duca Barbablù è composta nel 1911 su libretto di Béla Balázs, che riprende la celebre fiaba di Charles Perrault per farne un dramma simbolista a due voci, in forma di “camera chiusa”. Un dramma condensato in un’ora, scandito dall’apertura successiva delle sette porte, e sostenuto da un’orchestra imponente la cui musica segue da vicino le inflessioni naturali del testo. È uno dei repertori prediletti di Simon Rattle, che dirigerà la Verbier Festival Chamber Orchestra, con il mezzosoprano Magdalena Kožená nel ruolo di Judith e il basso-baritono Gerald Finley in quello di Barbablù. Nella prima parte, la Sinfonia n. 38 “Praga” di Mozart, dall’orchestrazione particolarmente inventiva.
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Carmina Burana
Sa. 25.07 | 18:30
Nel 1803, un monaco bavarese dissotterra un manoscritto vecchio di sei secoli. Centinaia di poesie che celebrano l’amore, il vino e i capricci della Fortuna: ci vorrà ancora un secolo e mezzo, e un compositore di nome Carl Orff, perché queste parole trovino finalmente la loro voce. Sorta di cantata moderna ispirata alla musica antica, i Carmina Burana e il loro folgorante “O Fortuna” sono diventati uno degli emblemi della musica classica. Per restituire tutta la potenza della loro orchestrazione drammatica, la Verbier Festival Junior Orchestra sarà affiancata dall’Oberwalliser Vokalensemble, sotto la bacchetta di James Gaffigan, Direttore musicale dell’orchestra. Una serata eccezionale che si aprirà con un altro capolavoro del periodo tra le due guerre: il ribollente Concerto n. 3 di Prokofiev, interpretato da Bruce Liu, il cui recital è già tutto esaurito.
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ULLMANN
Il canto d’amore e di morte del cornetto Christoph Rilke
Ma. 28.07 | 15:30
Nel 1899, Rainer Maria Rilke scrive in pochi giorni un poema in prosa che ripercorre il destino fulmineo di un giovane soldato in marcia verso i Balcani, consumato dalla guerra e dall’amore in una sola notte. Nel 1944, dal campo di concentramento di Theresienstadt, Viktor Ullmann ne sceglie dodici estratti e li mette in musica: sarà la sua ultima opera, composta poco prima della deportazione ad Auschwitz. Questo sconvolgente melologo per voce recitante e pianoforte, che celebra lo spirito degli Anni folli con tutta la tragicità imposta dalle circostanze della sua composizione, sarà interpretato il 28 luglio dagli eccellenti Thomas Quasthoff e Kirill Gerstein alla Chiesa di Verbier.
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La Traviata
Di. 02.08 | 14:00
Alla sua creazione nel 1853, La Traviata spiazza: lontano dai racconti eroici allora in voga, Verdi porta in scena La signora delle camelie, romanzo di Alexandre Dumas figlio pubblicato cinque anni prima. Lo scrittore vi raccontava, appena velata, la propria storia d’amore con Marie Duplessis, una cortigiana adorata da tutto il bel mondo parigino, morta di tubercolosi. Fu lei a ispirare Violetta, il ruolo di soprano al cuore dell’opera, di eccezionale ricchezza e difficoltà. Il 2 agosto, i giovani cantanti dell’Atelier Lyrique e i musicisti della Verbier Festival Junior Orchestra interpretano quest’opera emblematica con tutta l’energia e la freschezza della loro generazione, sotto la bacchetta di James Gaffigan.
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