Le Cinéma

SANDRINE PIAU / LEONKORO QUARTET - BETWEEN WORLDS

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Schubert e Lang: Echi di vita e di morte

Un viaggio tra ombra e luce, in cui Schubert e David Lang esplorano le voci della morte – l’uno attraverso il canto intimo, l’altro in un’eco moderna. Con Sandrine Piau, Pedja Mužijević e il Leonkoro Quartet, UNLTD entra nell’orbita di Schubert in vista del suo bicentenario nel 2028, per questa prima a Verbier.

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Programma

FRANZ SCHUBERT (1797–1828)
Ganymed D. 531
Wandrers Nachtlied D. 768
(Piau, Mužijević)

DAVID LANG (1957–)
death speaks
(Piau, J. Schwarz, Umdenstock, Mužijević)

INTERVALLO

FRANZ SCHUBERT
Erlkönig D. 328 (arr. J. Gandard)
(Piau, Leonkoro Quartet)

FRANZ SCHUBERT
Quartetto per archi in re minore D. 810 « La fanciulla e la morte »
(Leonkoro Quartet)

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Cast
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In Between Worlds, UNLTD fa dialogare due visioni separate da due secoli: quella di Franz Schubert, che presta alla Morte una dolcezza quasi umana, e quella di David Lang, che ne prolunga la voce nel nostro mondo contemporaneo.

La serata si apre e si conclude con “La fanciulla e la morte” — prima sotto forma di Lied, poi di quartetto per archi. Due sguardi sullo stesso incontro, due modi di affrontare l’inevitabile: nella confidenza, poi nella furia.

Sandrine Piau, il cui recente album Schubert rivela la luminosa interiorità del compositore, interpreta con Pedja Mužijević Der Tod und das Mädchen e Nacht und Träume, due Lieder intrisi di silenzio e conforto.

Segue death speaks di David Lang, un ciclo ispirato ai testi di Schubert dove la Morte si rivolge ai vivi. Concepita per Shara Worden (My Brightest Diamond) con Bryce Dessner (The National), Owen Pallett e Nico Muhly, l’opera sposa la sensibilità classica all’estetica indie, per voce amplificata, pianoforte, violino e chitarra elettrica.

Per questa prima a Verbier, Sandrine Piau, Pedja Mužijević, Jonathan Schwarz (Leonkoro Quartet) e Germain Umdenstock ne rivelano la poesia sospesa, prima che il Leonkoro Quartet, formazione che sta facendo sensazione sui palcoscenici di tutto il mondo, chiuda il cerchio con il quartetto “La fanciulla e la morte” di Schubert — ultimo bagliore di una serata dove passato e presente si uniscono in un unico respiro.