JANINE JANSEN / MISCHA MAISKY / MARTHA ARGERICH
L’anno scorso, Martha Argerich e Mischa Maisky hanno festeggiato a Verbier il loro cinquantesimo anniversario di collaborazione sul palcoscenico. Fedelissimi del Festival, si ritrovano con la straordinaria Janine Jansen per un programma di musica da camera da non perdere.
Programma
LUDWIG VAN BEETHOVEN (1770-1827)
Sonata per violoncello e pianoforte n. 2 in sol minore op. 5 n. 2
Sonata per violino e pianoforte n. 9 in la maggiore op. 47 “Kreutzer”
Intervallo
DMITRI CHOSTAKOVITCH (1906-1975)
Trio con pianoforte n. 2 in mi minore op. 67
Martha Argerich e Mischa Maisky suonano Beethoven: Sonata per violoncello n. 5 in re maggiore, op. 102 n. 2
Nella prima parte, la Seconda Sonata per violoncello e pianoforte di Beethoven, una delle prime grandi opere dedicate a questa formazione, moltiplica i contrasti dinamici ed espressivi, in un dialogo tra Mischa Maisky e Martha Argerich nutrito da decenni di amicizia musicale. Segue la virtuosistica Sonata “Kreutzer”, scritta da Beethoven alla maniera di un Concerto e contemporanea della sua celebre Sinfonia Eroica. Se alla sua creazione la critica vi vedeva un “terrorismo artistico”, oggi è una delle sonate più popolari, “un vero corpo a corpo dei due strumenti” secondo il musicologo Chantavoine.
Dopo l’intervallo, il Trio con pianoforte n. 2 di Šostakovič, composto nel 1944 in omaggio all’amico Ivan Sollertinsky, scomparso quello stesso anno. L’opera è una delle più sconvolgenti del repertorio cameristico del XX secolo: attraversata dal lutto e da un’ironia tagliente propria del compositore, chiama i tre strumenti a un unico slancio di verità.