Nikolaj Szeps-Znaider

Nikolaj Szeps-Znaider

conductor, violino

Biografia

Nikolaj Szeps-Znaider fa parte di quei rari musicisti che “hanno compiuto con rara felicità il passaggio al podio, portandovi il loro sguardo di violinista e una profonda musicalità” (Cleveland.com). La stagione 2023-2024 segna la sua quarta stagione come direttore musicale dell’Orchestre national de Lyon, un mandato già prolungato fino al 2026-2027.

Nikolaj Szeps-Znaider è regolarmente invitato a dirigere grandi orchestre internazionali; tra i suoi impegni recenti e futuri figurano la Cleveland Orchestra, la NDR Elbphilharmonie Orchester, i Bamberger Symphoniker, l’Oslo Philharmonic e la Royal Liverpool Philharmonic Orchestra. Il suo prossimo ritorno alla Chicago Symphony Orchestra prolunga un rapporto fecondo con l’orchestra: “La sua maestria si rivelava in mille dettagli […]. Una chiarezza quasi tagliente segnava ogni battuta, senza che il direttore perdesse mai di vista l’umanità essenziale della musica, la sua vitalità e il suo calore” (Chicago On The Aisle). All’opera, dopo un debutto molto notato alla Semperoper di Dresda in Il flauto magico, vi è stato subito reinvitato per dirigere Il cavaliere della rosa nell’autunno 2019. Ha inoltre debuttato di recente all’Opera reale danese e all’Opernhaus Zürich in nuove produzioni de Il flauto magico.

Violinista di primo piano, Nikolaj Szeps-Znaider conduce parallelamente una ricca attività di solista in concerto e in recital. In questa stagione si esibisce con la Danish National Symphony Orchestra, la New York Philharmonic, la Cleveland Orchestra, l’Israel Philharmonic Orchestra, nonché con la Chicago Symphony Orchestra e la Singapore Symphony Orchestra, dove suonerà e dirigerà al tempo stesso. Tornerà inoltre alla Wigmore Hall di Londra accanto al pianista Saleem Ashkar, suo partner di lunga data.

La sua discografia copre gran parte del repertorio essenziale per violino. La sua integrale dei concerti per violino di Mozart con la London Symphony Orchestra, che dirige dal violino, ha portato The Strad a definire la sua sonorità “forse una delle più squisite mai incise su disco”. Tra le altre registrazioni di rilievo figurano il Concerto per violino di Nielsen con Alan Gilbert e la New York Philharmonic, il Concerto in si minore di Elgar con Sir Colin Davis e la Staatskapelle Dresden, i concerti di Brahms e di Korngold, premiati, con Valery Gergiev e i Wiener Philharmoniker, i concerti di Beethoven e di Mendelssohn con Zubin Mehta e l’Israel Philharmonic Orchestra, il Concerto n. 2 di Prokofiev e il Concerto di Glazounov con Mariss Jansons e il Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks, nonché il Concerto di Mendelssohn in DVD con Riccardo Chailly e il Gewandhausorchester Leipzig. Ha inoltre registrato l’integrale delle opere per violino e pianoforte di Brahms con Yefim Bronfman.

Molto impegnato con le giovani generazioni, Nikolaj Szeps-Znaider presiede il Concorso Carl Nielsen, che si tiene ogni tre anni a Odense, in Danimarca. Suona un Guarneri del Gesù “Kreisler” del 1741, prestatogli a lungo termine dal Teatro Reale Danese grazie alla generosità delle VELUX Foundations, della Villum Fonden e della Knud Højgaard Foundation.

Nikolaj Szeps-Znaider è rappresentato da Enticott Music Management, in associazione con IMG Artists.