Sinfonico

NIKOLAJ SZEPS-ZNAIDER / NOBUYUKI TSUJII

Immagine di intestazione della pagina:  NIKOLAJ SZEPS-ZNAIDER / NOBUYUKI TSUJII
Rachmaninov, Dvořák

Il direttore Nikolaj Szeps-Znaider guida un programma affascinante. Da un lato, uno dei concerti più celebri del repertorio, il Secondo di Rachmaninov, interpretato dal pianista giapponese Nobuyuki Tsujii. Dall’altro, un’opera magnifica, purtroppo troppo rara perché eclissata dal successo della Sinfonia «Dal Nuovo Mondo», la Sinfonia n. 7 di Dvořák.

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tariffe

  • Carré Or CHF 30 - CHF 200
  • Categoria A CHF 30 - CHF 180
  • Categoria B CHF 30 - CHF 140
  • Categoria C CHF 30 - CHF 80
A partire da CHF 30
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Programma

SERGEJ RACHMANINOV (1873-1943)
Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 in do minore op. 18

Intervallo

ANTONÍN DVOŘÁK (1841-1904)
Sinfonia n. 7 in re minore op. 70

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Nikolaj Szeps-Znaider dirige Schumann: Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore, op. 97 “Renana”: IV. Feierlich

Per saperne di più

La storia è ormai nota: nel 1897, Rachmaninov cade in una profonda depressione dopo il fallimento della sua Sinfonia n. 1. È grazie all’incontro con il dottor Nikolaj Dahl, che pratica l’ipnosi, che riesce a completare il suo Secondo concerto per pianoforte. Un’opera come uno splendido ritorno alla vita: al rintocco funebre dell’introduzione risponde l’isola consolatrice del movimento lento, poi il trionfo della perorazione finale. Presentata in anteprima a Londra nel 1885, la Sinfonia n. 7 di Dvořák stupisce per la sua dimensione tragica. Lontana dal folklore boemo, la musica colpisce per la sua veemenza e il suo rigore formale. Come nella Quinta di Beethoven, la Sinfonia inizia in tonalità minore per concludersi in maggiore, ma il compositore ceco mantiene la tonalità minore fino alla fine, lasciando esplodere il do maggiore solo nelle ultime sei battute. Un tour de force, magistralmente interpretato dal Verbier Festival Chamber Orchestra.