Sinfonico

JAMES GAFFIGAN / PHILIPPE MOURATOGLOU

Immagine di intestazione della pagina:  JAMES GAFFIGAN / PHILIPPE MOURATOGLOU
Rodrigo, Bartók

Un pomeriggio incantevole, come un bel viaggio dalla Spagna all’Ungheria. Il talento della Verbier Festival Junior Orchestra nella sua piena maturità.

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tariffe

  • Carré Or CHF 30 - CHF 70
  • Categoria A CHF 30 - CHF 60
  • Categoria B CHF 30 - CHF 50
  • Categoria C CHF 30 - CHF 40
A partire da CHF 30
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Programma

JOAQUÍN RODRIGO (1901-1999)
Concierto de Aranjuez in re maggiore

BÉLA BARTÓK (1881-1945)
Concerto per orchestra Sz. 116

Concerto senza intervallo

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Cieco dall’età di tre anni, Joaquín Rodrigo inizia a studiare musica a Valencia, in Spagna, prima di trasferirsi a Parigi. Composto nel 1939, il Concerto d’Aranjuez è il più celebre dei suoi cinque concerti per chitarra. Nel primo movimento Allegro con spirito, Rodrigo evoca i giardini del palazzo di Aranjuez visitati durante il viaggio di nozze con la moglie Victoria. Si percepiscono tutti i profumi e i suoni di questo giardino all’aperto, grazie a una scrittura trasparente in cui la chitarra (qui affidata al francese Philippe Mouratoglou) brilla in totale libertà. Capolavoro nel capolavoro, il movimento lento contiene una delle più belle melodie del repertorio iberico. Alcuni specialisti vi hanno visto un’evocazione contemporanea del massacro di Guernica, sebbene l’enigma dell’opera celasse innanzitutto un dramma personale: l’aborto spontaneo della moglie durante il loro viaggio di nozze.
Nella seconda parte, il direttore musicale dei “Junior”, James Gaffigan, interpreta un altro capolavoro, scritto durante la Seconda Guerra Mondiale. Nel 1943 Béla Bartók, in esilio negli Stati Uniti, canta la sua patria perduta con l’energia della disperazione. Nel suo Concerto per orchestra, ogni sezione viene messa in luce, fino a una danza finale di un’irrefrenabile forza vitale.