Musica da camera

AMIRA ABOUZAHRA / JULIEN QUENTIN

Immagine di intestazione della pagina:  AMIRA ABOUZAHRA / JULIEN QUENTIN
Bartók, Kodály, El-Shawan, Salama, Strauss

A soli 20 anni, Amira Abouzahra, studentessa della nostra Academy, di origini ungheresi ed egiziane, affascina con un’intensità rara e una presenza già pienamente affermata. Formata a Vienna in una famiglia di musicisti, debutterà quest’estate a Verbier al fianco di Julien Quentin, in un programma ricco di slancio e di contrasti, che include la splendida Sonata per violino di Richard Strauss.

Leggi di più +
Programma

BÉLA BARTÓK (1881-1945)
Rapsodia n. 2 per violino e pianoforte Sz. 89

ZOLTÁN KODÁLY (1882-1967)
Adagio (versione per viola e pianoforte)

AZIZ EL-SHAWAN (1916-1993)
Danza araba per violino e pianoforte

GAMAL SALAMA (1945-2021)
Tre danze arabe per violino e pianoforte (arr. I Madarász)

Intervallo

RICHARD STRAUSS (1864-1949)
Sonata per violino e pianoforte in mi bemolle maggiore op. 18
Valzer del Cavaliere della rosa, trascrizione per violino e pianoforte di V. Příhoda

Leggi di più +
Cast

Leggi di più +

Amira Abouzahra esegue Enescu: Sonata per violino e pianoforte n. 2 in Fa minore, Op. 6

Per il loro recital, Amira Abouzahra e Julien Quentin mettono in risalto la diversità delle estetiche che fiorirono nel primo XX secolo. La fiammeggiante Sonata di Strauss, tra intimità cameristica e smisuratezza sinfonica, mette a confronto un pianoforte molto attivo e un violino dal fascino sensuale. Tutto lo spirito viennese si incarna nel Valzer del Cavaliere della Rosa arrangiato da Vasa Prihoda, virtuoso della scuola austro-ungarica che ben conobbe Kreisler. L’Adagio di Kodaly rimane in questa vena: per l’ultima volta, il compositore si ispira al grande stile e dispiega la sua opera con una verve tutta aristocratica. Presto, avrebbe incontrato Béla Bartók, che lo spinge a trarre ispirazione dal folklore nazionale. Esempio perfetto di questo approccio, la sua Seconda Rapsodia bilancia melodie costruite su intervalli caratteristici con controcanti che evocano i suoni della natura. Vere rarità, le Danze arabe evidenziano la filiazione di questo Est europeo con l’eredità musicale dell’Impero Ottomano.

Verbier Festival
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.