VOKALENSEMBLE OBERWALLISER
Fondato nel 1981 da Hansruedi Kämpfen, l’Oberwalliser Vokalensemble (OVE) è oggi uno degli ensemble vocali più rinomati della Svizzera. Da oltre quarant’anni, il suo fondatore ne assicura la direzione artistica con una passione e un’esigenza che non sono mai venute meno. Al Verbier Festival, da diversi anni condivide la preparazione dell’OVE con il maestro del coro vallesano Cyrille Nanchen, oggi attivo sulla scena internazionale e che fu anche suo assistente durante gli studi.
Nella sua formazione regolare, l’OVE riunisce attualmente 40 cantanti, principalmente originari dell’Alto Vallese o di altre regioni del cantone. L’Oberwalliser Vokalensemble si distingue per una formazione a geometria variabile, che gli consente di affrontare un repertorio estremamente vasto, dalla musica antica alle grandi opere sinfoniche per coro e orchestra. L’ensemble è uno dei rari ensemble vocali svizzeri a collaborare sistematicamente con capi sezione professionisti. Questo approccio garantisce una qualità musicale eccezionale, offrendo al contempo ai cantanti amatoriali un contesto di lavoro particolarmente esigente.
Nell’ambito del Verbier Festival in particolare, l’OVE collabora con un nucleo di cantanti professionisti di altissimo livello, che si aggiungono ai membri regolari dell’ensemble e gli consentono un organico unico per il repertorio sinfonico. Sarà il caso, in particolare, del concerto dei Carmina Burana sotto la direzione di James Gaffigan, in cui l’OVE si presenterà proprio nella sua versione di coro sinfonico semi-professionale composto da ca. 70 cantanti (50 professionisti e 20 amatori).
Per il concerto d’apertura del Verbier Festival 2026, l’OVE sarà costituito da una formazione un po’ più piccola del solito, come nel 2025, pur mescolando cantanti professionisti e amatoriali della regione. Questa formazione ridotta riflette tuttavia pienamente l’identità artistica e il livello d’eccellenza dell’ensemble, che è particolarmente felice di ritrovare il pubblico del Verbier Festival, con il quale intrattiene da molti anni una collaborazione fedele e fruttuosa.
Infatti, da oltre 10 anni, l’OVE è felice di tornare al Verbier Festival. Il coro attuale, preparato congiuntamente dal 2022 da Hansruedi Kaempfen e Cyrille Nanchen, ha avuto l’onore di collaborare, tra gli altri, con Fabio Luisi (Mahler 2), Sir Simon Rattle (Mahler 3), Gianandrea Noseda (Ballo in Maschera), Lahav Shani (Wozzeck) o Andrea Battistoni (Cavalleria Rusticana). Da citare anche in precedenza Michael Tilson Thomas (Mahler 3), Zubin Mehta (Mahler 2), Jesús López Cobos (Falstaff).
L’OVE si è esibito anche sulle scene di altri rinomati festival svizzeri quali il Lucerne Festival, lo Zermatt Festival, il festival Tibor Varga e il Sion Festival, sotto la direzione di Hansruedi Kaempfen, Marcus Creed o Ton Koopman.
Il ricambio generazionale è assicurato grazie alla Singschule Oberwallis, fondata nel 1994 da Hansruedi Kämpfen, che ne è tuttora il direttore. Questa scuola di canto è diventata un riferimento in Svizzera per la formazione dei giovani cantanti e consente a molti talenti di entrare successivamente nell’OVE o in altri ensemble di alto livello. La Singschule Oberwallis ha inoltre partecipato al Verbier Festival in diverse occasioni dal 2014.
Nel corso degli ultimi anni, l’OVE si è distinto in particolare per i suoi adattamenti originali di grandi oratori e di opere profane per coro e orchestra da camera. Tra questi progetti figura la prima mondiale di una nuova versione dei Carmina Burana di Carl Orff, realizzata in collaborazione con CHAARTS Chamber Artists, che ha suscitato grande interesse. In questa stagione, al Verbier Festival 2026, l’ensemble ritroverà anche quest’opera monumentale interpretando i Carmina Burana nella loro versione sinfonica.
L’ensemble si è distinto in numerose occasioni in concorsi internazionali, dove ha conquistato molti “Primi Premi”. Il suo repertorio copre un amplissimo ventaglio stilistico, dalla musica antica e dalle grandi opere di Bach fino al repertorio romantico e contemporaneo. Nel corso degli anni, l’ensemble ha creato numerose nuove opere, in particolare di compositori vallesani quali Eugen Meier, Andreas Zurbriggen o ancora Carl Rütti, tra cui Mysterium Montis, vasta fresco musicale per doppio coro, solisti e sei corni delle Alpi, creato nel 2016 e accolto con entusiasmo dal pubblico.