MAXIM VENGEROV / MARTHA ARGERICH
Un sogno da melomane per questa nuova integrale beethoveniana. In tre concerti, il violino sovrano di Maxim Vengerov e il pianoforte sublime di Martha Argerich presentano il ciclo completo delle dieci sonate per pianoforte e violino del compositore tedesco. La musica allo stato puro.
Programma
LUDWIG VAN BEETHOVEN (1770-1827)
Sonata per pianoforte e violino n. 4 in la minore op. 23
Sonata per pianoforte e violino n. 5 in fa maggiore op. 24 “La Primavera”
Intervallo
LUDWIG VAN BEETHOVEN (1770-1827)
Sonata per pianoforte e violino n. 6 in la maggiore op. 30 n. 1
Sonata per pianoforte e violino n. 8 in sol maggiore op. 30 n. 3
Maxim Vengerov plays Violin Partita No. 2 in D Minor, BWV 1004: III. Sarabande at Verbier Festival
Per saperne di più
Per questo secondo appuntamento, i nostri due solisti si concentrano sulle opere intermedie, nelle quali Beethoven si mostra di una bonarietà e di un’allegria comunicative. Incontestabile punto culminante della serata, la Sonata n. 5 è (insieme alla n. 9 detta “A Kreutzer”) il brano più celebre del ciclo. È anche una delle più luminose, il che giustifica pienamente il suo soprannome “La Primavera”. Si resta colpiti dalla grazia dell’introduzione, con il violino che si libra come un uccello. Il movimento lento è un idillio tra i due strumenti, in cui il pianoforte e il violino dialogano a turno. Il pungente Scherzo ha una particolarità: dura solo un minuto! Quanto al quarto e ultimo movimento, immerge nuovamente l’ascoltatore in una dolce euforia primaverile. Una meraviglia di sonata, interpretata da due leggende musicali della nostra epoca.