Rencontres inédites III

MARC-ANDRÉ HAMELIN / AUGUSTIN HADELICH / ALEXANDRA CONUNOVA…

Immagine di intestazione della pagina:  MARC-ANDRÉ HAMELIN / AUGUSTIN HADELICH / ALEXANDRA CONUNOVA…
Brahms, Strauss

Una Rencontre Inédite come piace a noi, con un trio di Brahms ricco di temi indimenticabili e un virtuoso della tastiera, Marc-André Hamelin, che si unirà a un trio d’archi d’eccezione (Conunova, La Marca, Blendulf) nel giovanile quartetto di un Richard Strauss già in pieno possesso dei suoi mezzi.

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tariffe

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Programma

JOHANNES BRAHMS (1833-1897)
Trio per pianoforte e archi n. 1 in si maggiore op. 8
(Hamelin, Hadelich, Han)

Intervallo

RICHARD STRAUSS (1864-1949)
Quartetto per pianoforte e archi in do minore op. 13
(Hamelin, Conunova, La Marca, Blendulf)

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Per saperne di più

Ci sono voluti più di trent’anni perché Brahms fosse soddisfatto del suo Trio per pianoforte n. 1. Nel 1853, il giovane compositore tedesco incontra la coppia Robert e Clara Schumann. Incoraggiato da loro, accetta la pubblicazione di questo trio pieno di slancio, per poi dimenticarlo. Nel 1889, in occasione della ripubblicazione delle sue opere da parte del suo nuovo editore, Brahms coglie l’occasione per rivoluzionare questa opera giovanile, privandola di un buon terzo della musica. Il risultato finale è magnifico, lo sguardo al tempo stesso commosso e rispettoso di un uomo di 56 anni sul giovane che era stato a 21.
In un certo senso, accostare Brahms e Strauss equivale a una rencontre inédite, tanto la grandezza pudica del primo stona con la voluttà imperiosa della musica del secondo. L’incontro, tuttavia, è realmente avvenuto, quando Strauss studiava musica a Berlino. Abbagliato dalla musica del suo predecessore, nel 1884 progetta un quartetto con pianoforte di grandissime dimensioni, consapevolmente ispirato al modello brahmsiano. Ben presto, il futuro compositore della Sinfonia delle Alpi abbandonerà la musica da camera a favore dell’opera e della grande orchestra, ma ci rimane questo gioiello da riscoprire questa mattina, soprattutto se interpretato da un quartetto di musicisti di tale livello.