KHATIA BUNIATISHVILI
Khatia Buniatishvili è la diva del pianoforte. Torna a Verbier per la terza estate consecutiva con un programma generoso dedicato al chiaro di luna (Beethoven, Debussy), alla passione romantica (Schumann, Brahms) e al valzer (Chopin, Ravel).
Programma
LUDWIG VAN BEETHOVEN(1770-1827)
Sonata per pianoforte n. 14 in do diesis minore op. 27 n. 2 “Al chiaro di luna”
ROBERT SCHUMANN(1810-1856)
Fantasia in do maggiore op. 17
JOHANNES BRAHMS(1833-1897)
Intermezzo in si minore op. 119 n. 1
FRÉDÉRIC CHOPIN(1810-1849)
Scherzo n. 1 in si minore op. 20
Ballata n. 1 in sol minore op. 23
Valzer in do diesis minore op. 64 n. 2
CLAUDE DEBUSSY(1862-1918)
Clair de lune, estratto da Suite bergamasque
MAURICE RAVEL(1875-1937)
La Valse
Concerto senza intervallo
Khatia Buniatishvili suona Chopin: Polacca N. 6 in La bemolle maggiore, op. 53 “Eroica” al Verbier Festival
Per saperne di più
Poche opere di Beethoven godono di una notorietà pari a quella della Sonata N. 14 “Al chiaro di luna”. In realtà, il soprannome attribuito all’opera è apocrifo e risponde al gusto romantico dell’epoca. Di un’intensa poesia, l’Adagio sostenuto iniziale è una delle pagine più celebri del repertorio pianistico. La leggenda vuole che il compositore tedesco fosse ispirato da una breve e infelice idillio con una delle sue allieve. Allo stesso modo, veemente e appassionata, la Fantasia in do maggiore è un grido d’amore rivolto a Clara Wieck, allora separata da Schumann per l’opposizione del padre di lei. Con la sua tonalità autunnale, il sublime Intermezzo op. 119 si afferma infine come un’espressione più segreta dell’affetto che Brahms nutriva anch’egli per Clara Schumann.
Se il Clair de lune di Debussy prolunga magnificamente il tema del concerto, Khatia Buniatishvili offre anche uno splendido bouquet di opere di Chopin (in particolare l’epica Ballata N. 1) prima di concludere il suo recital con la strabiliante Valse di Ravel, violenta denuncia del massacro della Prima Guerra Mondiale.